Atrio: la stanza che accoglie e le cavità del cuore
L'atrio è l'ambiente d'ingresso di un edificio, spesso ampio; in anatomia indica ciascuna delle due cavità superiori del cuore, che ricevono il sangue.
L'atrio è lo spazio che accoglie chi entra in un edificio. Nella casa dei Romani l'atrium era il cuore dell'abitazione, e per questo oggi anche il cuore umano ha i suoi due atri. Il termine ha quindi una doppia vita, architettonica e anatomica, e lo si legge sia in un libro d'arte sia in una cartella clinica.
- Ingresso ampio di un edificio. *L'atrio dell'albergo era affollato.*
- Cortile porticato davanti a una chiesa. *Si sostò nell'atrio della basilica.*
- Cavità del cuore (anatomia). *L'atrio destro riceve il sangue venoso.*
- Sala centrale della domus romana. *Nell'atrio si riceveva gli ospiti.*
Forme
| Aspetto | Forma | Nota |
|---|---|---|
| Genere | maschile | l'atrio |
| Plurale | atri | gli atri |
| Anatomia | atrio destro, atrio sinistro | due cavità |
| Aggettivo | atriale | fibrillazione atriale |
| Sinonimi | vestibolo, androne | per l'ingresso |
Esempi
- Ci siamo incontrati nell'atrio della stazione.Uso quotidiano, luogo d'attesa.
- Il paziente soffre di una fibrillazione atriale.Linguaggio medico, forma aggettivale.
- L'atrio della villa era decorato con mosaici.Registro descrittivo, architettura.
Dall'architettura al cuore
Nell'antica Roma l'atrium era la sala principale della casa, con un'apertura nel tetto. Il sangue entra nel cuore proprio attraverso gli atri: da lì passa ai ventricoli. Nel linguaggio quotidiano la parola evoca una sala di passaggio, accanto a porta e palazzo, dove ci si attende e ci si saluta.
L'atrio del cuore e il ventricolo sono la stessa cosa?
No: gli atri sono le cavità superiori, i ventricoli quelle inferiori, che spingono il sangue fuori.
Qual è il plurale di atrio?
Atri. Si scrive con una sola i: la parola è atrio, non «atrii».