«Esito» è un risultato o un'esitazione? Dipende dal verbo
Esito è il risultato finale di una situazione, di una prova o di un'azione. Coincide con la prima persona del verbo esitare, che ha un'altra origine.
L'esito è dove va a finire una cosa. La parola viene dal latino exitus, «uscita»: l'esito è dunque ciò che esce da una vicenda, il suo sbocco; ma «io esito», dal verbo esitare, viene da tutt'altra radice e vuol dire «titubo». Un omonimo traditore.
- Risultato. *L'esito dell'esame è positivo.*
- Conclusione di una vicenda. *Un esito felice.*
- Riuscita. *Il tentativo ebbe buon esito.*
- Verbo esitare (io). *Non esito a dirlo.*
Forme
| Forma | Genere/numero | Esempio |
|---|---|---|
| l'esito | maschile singolare | un esito favorevole |
| gli esiti | plurale | gli esiti delle analisi |
| esitare | verbo | esitare prima di parlare |
| esitazione | nome | con esitazione |
| esito positivo | locuzione | l'esito positivo |
Come si usa in una frase
- L'esito della votazione è stato chiaro.Registro neutro, politico.
- Non è ancora noto l'esito delle analisi.Linguaggio sanitario: «l'esito» è il referto.
- Non esito: accetto la proposta.Prima persona di esitare, in senso negativo.
Esito, uscita e risultato
- Il latino *exitus* è parente dell'uscita: entrambi indicano qualcosa che esce.
- Si dice «esito positivo» per un test riuscito, ma in medicina può indicare una diagnosi di malattia.
- Il finale è l'ultima parte; l'esito è la conseguenza.
- Esitare viene dal latino *haesitare*, «restare attaccato»: chi esita non si stacca.
Esito e risultato sono sinonimi?
Sì, ma esito dà un'idea di conclusione di un processo; risultato è più generico e numerico.
Come si distinguono «esito» e «esito» verbo?
Dal contesto: l'articolo davanti indica il nome («l'esito»), il soggetto «io» indica il verbo.