Il cuore batte nel corpo, ma anche al centro di ogni cosa
Cuore è l'organo che pompa il sangue, ma anche la sede dei sentimenti e il punto centrale di qualcosa. È il simbolo dell'amore.
Il cuore è la parola italiana più carica di significati. Ha un solo battito, ma indica un organo, un sentimento e perfino il mezzo di un carciofo, dove si trova «il cuore» più tenero. E nella lingua il dittongo uo sparisce quando l'accento si sposta.
- Organo che pompa il sangue. *Il cuore batte più forte.*
- Sede dei sentimenti. *Ha un cuore generoso.*
- Parte centrale. *Il cuore della città.*
- Coraggio. *Non ho avuto cuore di dirglielo.*
- Simbolo dell'amore. *Disegnò un cuore sul biglietto.*
Forme e derivati
| Forma | Valore | Esempio |
|---|---|---|
| il cuore | singolare | un cuore buono |
| i cuori | plurale | cuori spezzati |
| cordiale | aggettivo | un saluto cordiale |
| coraggio | derivato | avere coraggio |
| cardiaco | aggettivo medico | un arresto cardiaco |
Come si usa in una frase
- Me lo dice il cuore.Intuizione: «avere un presentimento».
- Ti ringrazio di cuore.Espressione sincera e calda.
- Ha il cuore in gola per la paura.Immagine della paura improvvisa.
Perché cuore ma coraggio?
- In latino la parola era *cor, cordis*: dalla forma *cord-* vengono cordiale, concordia, accordo.
- Il dittongo *uo* compare solo sotto l'accento (cuore), poi si semplifica in *o*: da cuore a coraggio.
- Il libro *Cuore* di De Amicis (1886) fu per generazioni di scolari la lettura edificante per eccellenza.
- Il rapporto con l'amore è antico: nei poeti medievali il cuore era l'organo del sentimento.
Si dice «cuori» o «cuore» per due innamorati?
Si dice «due cuori e una capanna»: espressione per due innamorati che vivono felici in poco spazio.
Qual è il diminutivo di cuore?
Cuoricino: oggi è la forma più usata per i simboli e le emoji.