Pasto: l'atto di mangiare, a ore stabilite
Il pasto è il momento in cui si mangia e anche il cibo che si consuma in quell'occasione. La parola è neutra e vale per pranzo, cena e colazione.
Il pasto è la parola più neutra per indicare il momento in cui si mangia. Chi dà «in pasto» una notizia non sta offrendo da mangiare: la sta gettando alla curiosità, o alla ferocia, degli altri. L'immagine è quella di una preda data agli animali.
- Momento in cui si mangia. *Il pasto principale è la cena.*
- Cibo servito. *Un pasto caldo.*
- Preda, bersaglio (figurato). *Lo hanno dato in pasto ai giornali.*
Forme e locuzioni
| Elemento | Forma | Esempio |
|---|---|---|
| Genere | maschile | il pasto |
| Plurale | pasti | Tre pasti al giorno. |
| Locuzione | fuori pasto | Un caffè fuori pasto. |
| Locuzione | tutto pasto | Vino da tutto pasto. |
| Verbo | pasteggiare | Pasteggiare a vino. |
Come si usa in una frase
- Salto spesso il pasto di mezzogiorno.Registro neutro.
- Questo vino si beve a tutto pasto.Locuzione: durante l'intero pasto.
- L'hanno dato in pasto all'opinione pubblica.Figurato, spesso negativo.
Pasto, pasta e pastore
Dal latino *pastus*, legato al verbo *pascere* («nutrire»), la parola è parente di pastore, cioè chi porta le bestie a pascolare. Il pastore fa mangiare il gregge. Per i pasti principali si usano poi pranzo e cena, mentre il piatto più amato è la pasta. Non vanno confusi: pasto è maschile, pasta è femminile.
Pasto e pranzo sono sinonimi?
No: il pranzo è il pasto di mezzogiorno; pasto è il termine generico per ogni occasione.
Che cosa significa «fuori pasto»?
Tra un pasto e l'altro, per esempio uno spuntino o un caffè.