Varco: che cosa significa «aspettare al varco»?
Il varco è un passaggio stretto o un'apertura attraverso cui si può passare, come una breccia in un muro o un valico; in senso figurato, un'occasione.
Il varco è un'apertura che si può attraversare, e la lingua ne ha fatto una metafora di strategia. «Aspettare qualcuno al varco» significa attenderlo nel punto in cui non può sfuggire, per vendicarsi o per metterlo alla prova. Il senso concreto resta quello di un passaggio tra due luoghi: un corridoio, una breccia, una strada stretta.
- Passaggio, apertura. *Si fece un varco tra la folla.*
- Valico, passo. *Il varco fra le due montagne.*
- Occasione (fig.). *Un varco di speranza.*
- Accesso controllato. *Il varco elettronico del metrò.*
Forme
| Forma | Genere/numero | Esempio |
|---|---|---|
| varco | maschile sing. | il varco |
| varchi | maschile plur. | i varchi |
| varcare | verbo | varcare la soglia |
| varcato | participio | ha varcato il confine |
| divaricare | parola collegata | divaricare le gambe |
Esempi in frase
- Il nemico attese sul varco il passaggio dei viaggiatori.Uso storico e letterario.
- Mi aprii un varco nella siepe.Senso concreto, uso quotidiano.
- Dovrai prima o poi passare di qui: ti aspetterò al varco.Locuzione minacciosa: «aspettare al varco».
Dal verbo varcare
Il verbo varcare deriva dal latino *varicare*, «camminare a gambe larghe», da *varus*, «storto». Per passare un fosso, un ruscello o un confine bisognava appunto allargare il passo: da lì l'idea di attraversare. Da *varicare* viene anche *divaricare*. Lo stesso movimento ritorna in soglia, il punto che si varca per entrare in una porta.
Varco e passaggio sono sinonimi?
Quasi: «varco» suggerisce un'apertura ristretta o ottenuta con fatica, «passaggio» è più generico.
Cosa vuol dire varcare la soglia?
Entrare in un luogo, spesso con valore simbolico: varcare la soglia dell'età adulta.