La legge è uguale per tutti: e legge verbo, lui legge
La legge è una norma stabilita dallo Stato, obbligatoria per tutti i cittadini; la stessa forma «legge» è anche la terza persona del verbo leggere.
La legge può essere un testo che regola la società o un'azione che si compie con gli occhi. «La legge» e «lui legge» si scrivono nello stesso modo, ma sono due parole di origine diversa.
- Norma giuridica. *La legge vieta di fumare nei locali pubblici.*
- Principio scientifico. *La legge di gravità.*
- Regola di condotta. *È la legge del più forte.*
- Terza persona del verbo leggere. *Lei legge un libro ogni settimana.*
Forme dei due significati
| Forma | Parola | Nota |
|---|---|---|
| Genere (nome) | femminile | la legge |
| Plurale (nome) | leggi | le leggi |
| Verbo | legge | lui/lei legge |
| Infinito | leggere | verbo |
| Derivato | legale | conforme alla legge |
Esempi d'uso
- La legge è uguale per tutti.Scritta nelle aule di giustizia italiane.
- Il professore legge ad alta voce un racconto.Qui «legge» è verbo, non nome.
- Il Parlamento ha approvato una nuova legge.Registro formale e giornalistico.
Due parole omografe
La legge-norma viene dal latino *lex*, mentre il verbo *leggere* dal latino *legere*. Per distinguerle basta guardare l'articolo e il contesto: se c'è «la» è il nome, se c'è un soggetto («lui, lei, Maria») è il verbo. Nel linguaggio giuridico la legge si affianca al diritto e alla norma, con significati vicini ma non identici: il diritto è l'insieme delle regole, la legge è la fonte scritta approvata dal Parlamento.
Legge e norma sono la stessa cosa?
No: la norma è una regola in generale, la legge è una norma scritta e approvata dal Parlamento.
Il verbo legge ha un accento diverso dal nome?
No: nome e verbo si scrivono e si pronunciano allo stesso modo, con l'accento sulla prima sillaba; il significato si capisce dal contesto.