Tasca: un taschino di storia e una buca del biliardo
La tasca è la piccola sacca cucita a un indumento in cui si tengono oggetti. Per estensione indica un incavo o una rientranza: la tasca del biliardo, la tasca di terreno.
La tasca è la piccola sacca in cui infiliamo mani, chiavi e fazzoletti. Con questa parola l'italiano ha anche trovato il modo di parlare di soldi: «mettersi in tasca» significa guadagnare, «sborsare di tasca propria» vuol dire pagare di persona. La parola ha un'origine germanica, passata attraverso il latino medievale.
- Sacca di un indumento. *Si mise le mani in tasca.*
- Buca del biliardo. *La palla entrò nella tasca.*
- Rientranza, cavità. *Una tasca d'aria nell'acqua.*
- Risorse economiche (figurato). *Lo pagò di tasca propria.*
Forme e derivati
| Forma | Parola | Esempio |
|---|---|---|
| Genere | femminile | Una tasca profonda. |
| Plurale | tasche | Le tasche dei pantaloni. |
| Diminutivo | taschino | Il taschino della giacca. |
| Aggettivo | tascabile | Un libro tascabile. |
| Locuzione | di tasca propria | Pagare di tasca propria. |
Come suona in frase
- Ho lasciato le chiavi nella tasca della giacca.Uso concreto e comune.
- Non ho mai tirato fuori un euro dalla mia tasca per quel progetto.Uso figurato: sostenere una spesa.
- Ne ho piene le tasche di queste scuse!Espressione colloquiale per «sono stufo»; esiste una variante più volgare.
Tasche, borse e tasse
- Mettersi in tasca qualcosa — ottenerlo con facilità (*si è messo in tasca la vittoria*).
- Averne piene le tasche — essere esasperati, forma colloquiale.
- Metterci di tasca propria — pagare con il proprio denaro.
- La tasca non va confusa con la tassa: una è parte di un indumento, l'altra un tributo.
- Una borsa è più grande della tasca; il taschino è la versione piccola.
Perché si dice «tascabile» per un libro?
Perché è abbastanza piccolo da stare in tasca: l'aggettivo deriva dal nome.
Tasca e taschino sono la stessa cosa?
Il taschino è una tasca piccola, di solito sul petto di una giacca o di una camicia.