Valigia: bagaglio e un'origine incerta
La valigia è un contenitore rigido o semirigido per trasportare i vestiti e gli effetti personali in viaggio. Il termine ha un'origine discussa.
La valigia accompagna ogni partenza. È una parola che gli studiosi non sanno ricondurre con certezza a un'origine: si pensa al francese *valise*, ma da lì l'etimologia si perde. Resta però un oggetto da viaggio, immagine perfetta di un addio o di un nuovo inizio, e spesso evoca il viaggio più di qualsiasi altra cosa.
- Bagaglio (sostantivo). *Ho chiuso la valigia a fatica.*
- Fare le valigie. Partire, o andarsene per sempre. *Dopo il litigio fece le valigie.*
- Valigia diplomatica. Bagaglio ufficiale inviolabile. *La valigia diplomatica non si ispeziona.*
Forme
| Forma | Parola | Nota |
|---|---|---|
| Singolare | valigia | Femminile. |
| Plurale | valigie / valige | Entrambe corrette; *valigie* è più comune. |
| Diminutivo | valigetta | Piccola, per documenti. |
| Alterato | valigione | Molto grande. |
| Derivato | valigeria | Negozio o fabbrica di valigie. |
Esempi d'uso
- Controlla che la valigia non superi i venti chili.Linguaggio dei viaggi aerei.
- Ha preparato la valigia in dieci minuti.Uso comune, con *preparare*.
- Con la valigia in mano, aspettava il treno.Immagine narrativa tipica.
Valigia, borsa e zaino
- Valigia è rigida o semirigida.
- Borsa è morbida e di dimensioni variabili.
- Zaino si porta sulle spalle e si usa in escursioni.
- Plurale. Si trovano entrambe le forme: *valigie* è la più comune, *valige* è ammessa e un po' più letteraria.
Valigie o valige?
Entrambe sono corrette; i dizionari registrano anche *valige*.
Che cosa vuol dire «fare le valigie»?
Prepararsi a partire, ma anche, in senso figurato, andare via per sempre.