Attrice: chi dà voce e volto a un personaggio
L'attrice è la donna che recita in teatro, al cinema o in televisione; il maschile corrispondente è attore.
L'attrice è la protagonista dello schermo o del palco. Il femminile di *attore* ha una forma propria, e non va confuso con «attora», che non esiste. Il maschile è l'attore, e il luogo più classico del mestiere è il teatro.
- Donna che recita. *È un'attrice di teatro molto stimata.*
- Chi finge (figurato). *Sei un'attrice nata, ti credevano tutti.*
- Protagonista di un fatto (raro, letterario). *Fu attrice del cambiamento.*
Forme
| Aspetto | Forma | Nota |
|---|---|---|
| Maschile | attore | l'attore |
| Femminile | attrice | l'attrice |
| Plurale m. | attori | gli attori |
| Plurale f. | attrici | le attrici |
| Suffisso | -tore → -trice | come autore → autrice |
Come si usa in una frase
- L'attrice ha vinto il premio come migliore interprete.Nel cinema si dice anche «interprete».
- Non è una grande attrice, ma ha un viso espressivo.Giudizio sul talento: attrice di valore.
- Le giovani attrici cercano ruoli difficili.Plurale femminile regolare.
Dai suffissi in -tore ai femminili in -trice
- Regola: i nomi in *-tore* hanno il femminile in *-trice*: *attore → attrice*, *scrittore → scrittrice*.
- Eccezioni: *dottore → dottoressa*, *professore → professoressa*, *studente → studentessa*.
- Etimologia: dal latino *actor*, «chi agisce», e *actrix* al femminile, passato in italiano quasi invariato.
- Curiosità: il cinema usa anche «diva» per la grande attrice, ma la parola ha un tono lusinghiero e un po' antico.
Esiste «attora»?
No: il femminile corretto è solo attrice. Qualche volta si sente «attora» per scherzo, ma è errato.
Si può usare «attore» anche per una donna?
Sì, c'è chi lo preferisce per indicare la professione in modo neutro, ma la forma standard per la donna resta attrice.