Ruba: dal verbo rubare ai saldi che vanno a ruba
Ruba è la terza persona singolare del presente di rubare («lui ruba»), ma anche l'imperativo («ruba!»); compare in locuzioni come «andare a ruba».
Ruba è una forma verbale molto frequente. L'espressione «andare a ruba» non indica un furto, ma l'opposto: qualcosa che si vende tanto in fretta da sembrare portato via. L'immagine nasce dal sostantivo antico *ruba*, che significava rapina, saccheggio, e dalla stessa radice di roba.
- Presente di rubare (3ª persona). *Chi ruba una mela può essere punito.*
- Imperativo di rubare. *Ruba un po' di tempo per te.*
- A ruba, locuzione. *I biglietti sono andati a ruba.*
- Rubamazzo, gioco di carte. *Giochiamo a rubamazzo?*
Coniugazione di rubare
| Persona | Presente | Passato prossimo |
|---|---|---|
| io | rubo | ho rubato |
| tu | rubi | hai rubato |
| lui/lei | ruba | ha rubato |
| noi | rubiamo | abbiamo rubato |
| loro | rubano | hanno rubato |
Come si usa
- Il gatto ruba il cibo dal piatto.Presente indicativo, registro neutro.
- Ruba solo quello che puoi restituire.Imperativo, tono perentorio.
- Le nuove scarpe vanno a ruba.Locuzione: molto richieste, vendute subito.
Furto e figure di parole
Il verbo *rubare* viene dal germanico *raubōn* ed è parente di *roba* («bottino»). In italiano si usa anche in senso figurato: *rubare un bacio*, *rubare il mestiere*, *rubare la scena*. Il furto è il reato, il ladro è chi lo compie, mentre la roba è l'oggetto del desiderio. Una sfumatura: *rubare con gli occhi* vuol dire imparare osservando, un uso positivo e frequente.
Ruba ha un accento?
No: è una parola piana senza accento scritto.
Che cos'è un rubacuori?
Chi fa innamorare molte persone: l'espressione è scherzosa.