Capo: testa, comandante, promontorio o abito
Capo indica la testa, chi comanda un gruppo, la punta o l'estremità di qualcosa, un promontorio sul mare e un singolo capo di vestiario.
Capo viene dal latino *caput*, «testa». Da questa sola radice derivano il capo come testa, come comandante e come promontorio: sempre ciò che sta in cima e guida il resto. Il significato più concreto è legato alla testa, quello sociale al comando.
- Testa (letterario). *Chinò il capo.*
- Chi comanda. *Il capo del reparto.*
- Punta o estremità. *In capo al mondo.*
- Promontorio. *Capo di Buona Speranza.*
- Singolo elemento. *Un capo di abbigliamento; cento capi di bestiame.*
Forme
| Aspetto | Forma | Esempio |
|---|---|---|
| Genere | maschile | il capo |
| Plurale | capi | I capi di Stato. |
| Femminile | la capa | Colloquiale, per la persona. |
| Composto | capoluogo | Città principale. |
| Locuzione | da capo, a capo | Ricominciare, andare a riga nuova |
Come si usa nelle frasi
- Il capo mi ha convocato in ufficio.Registro colloquiale e lavorativo.
- Ricominciamo da capo, senza errori.Locuzione avverbiale, registro neutro.
- Per il matrimonio ha scelto un capo elegante.«Capo» come indumento, registro commerciale.
Un dettaglio che pochi conoscono
Dallo stesso *caput* vengono parole molto lontane tra loro: «capitano», «capitale», «capitolo», e perfino il francese «chef». Anche «capo» nel senso di promontorio nasce così: è la «testa» di terra che si sporge nel mare.
Come si dice al femminile?
Nel parlato si dice «la capa» o «la mia capo»; in contesti formali si preferisce «la responsabile» o «la direttrice».
Che cosa vuol dire «a capo»?
Significa andare a riga nuova, in un testo. Si scrive in due parole e si usa anche come ordine dettato: «punto, a capo».