La roccia fusa dei vulcani si chiama lava, e il nome è napoletano
La lava è la roccia fusa che esce da un vulcano durante un'eruzione e scorre sulla superficie prima di solidificare. La parola è anche la terza persona del verbo lavare.
La lava è la roccia fusa che emerge da un vulcano. Il nome, secondo i dizionari etimologici, nasce a Napoli, dove indicava un torrente improvviso, e poi arrivò a descrivere il fiume di fuoco del Vesuvio.
- Roccia fusa emessa dal vulcano. *La lava scende lungo il fianco dell'Etna.*
- Roccia solidificata. *Un pavimento in pietra lavica.*
- Verbo lavare (lui/lei). *Marco lava i piatti.*
Forme e derivati
| Forma | Tipo | Esempio |
|---|---|---|
| lava | nome femminile | la lava |
| lave | plurale | le lave basaltiche |
| lavico / lavica | aggettivo | pietra lavica |
| lava | verbo lavare, 3ª persona | Lava le mani. |
| lavare | verbo | lavare i piatti |
Come si usa nelle frasi
- La lava dell'Etna ha raggiunto la strada.Etna è un vulcano molto attivo: frequenti le notizie sulle sue colate.
- Il pavimento è in pietra lavica.Lavico è l'aggettivo tipico della Sicilia: si dice di rocce, spiagge e sabbie.
- Lava le mani prima di mangiare.Qui è il verbo lavare: l'omografia non cambia né accento né pronuncia.
Dalla strada di Napoli al vulcano
La parola viene dal napoletano *lava*, torrente che le piogge riversavano sulle strade, e probabilmente dal latino *labes*, «frana». Nel Settecento, parlando del Vesuvio, si cominciò a chiamare lava anche la roccia fusa e il termine si diffuse in tutta Europa. Una parola di strada è diventata un termine scientifico internazionale.
Quanto è calda la lava?
Dipende dalla composizione, ma in genere va da circa 700 a 1.200 gradi Celsius, abbastanza da bruciare tutto ciò che incontra, come il fuoco.
Il plurale è lave?
Sì: *le lave* si usa soprattutto nei testi scientifici, per indicare diversi tipi di lava.