Nanna: la parola con cui si manda a dormire un bambino
Nanna è la parola infantile per il sonno e il dormire, usata soprattutto con i bambini piccoli. Entra anche nell'espressione «ninna nanna», la canzone per addormentarli.
Nanna è una di quelle parole che gli adulti dicono quasi solo ai bambini. Chi dice «ora si fa la nanna» sta usando un registro tenero e domestico, che in un contesto formale suonerebbe fuori luogo. Il suono ripetuto, dolce e ritmico, ricorda proprio quello del canto con cui si culla un neonato.
- Il dormire, il sonno (linguaggio infantile). *È ora di andare a nanna.*
- Nella locuzione «ninna nanna». *La mamma cantava una ninna nanna.*
- Uso scherzoso tra adulti. *Io vado a fare la nanna, a domani!*
Forme e locuzioni
| Elemento | Forma | Esempio |
|---|---|---|
| Genere | femminile | la nanna |
| Plurale | nanne (raro) | Le nanne dei piccoli. |
| Locuzione | fare la nanna | Il bimbo fa la nanna. |
| Locuzione | andare a nanna | Andiamo a nanna! |
| Composto | ninna nanna | Una dolce ninna nanna. |
Come si usa in una frase
- Su, tesoro, è tardi: a nanna!Imperativo affettuoso, tipico del lessico familiare.
- Il piccolo ha fatto la nanna per due ore.Fare la nanna equivale a dormire, ma solo parlando di bambini.
- Stasera mi aspetta una bella nanna.Uso ironico tra adulti, mai in testi formali.
Un suono che culla
La ninna nanna è un genere musicale antichissimo, presente in tutte le regioni italiane, dalle ninne nanne sarde a quelle napoletane. Il verbo «ninnare» (cullare) è affine, e il termine più neutro per dire «sonno» resta sonno. Per un bambino piccolo si parla spesso di bimbo o di culla, vicine per tema.
Nanna si può usare con gli adulti?
Solo per gioco o con tono affettuoso. In un contesto neutro si preferisce dormire, riposare o il sostantivo «dormita».
Si scrive «ninna nanna» o «ninnananna»?
Si trovano entrambe le forme: la grafia in due parole è la più comune, ma anche quella unita è accettata.