Culto: devozione, rito e il «film di culto»

Culto è l'insieme di riti con cui si onora una divinità o, per estensione, una persona o un valore. Oggi ha anche il senso di «di culto», cioè amatissimo.

Culto parla di coltivazione, anche quando parla di dei. Viene dal latino cultus, derivato da colere, «coltivare»: chi pratica un culto cura una devozione come un contadino cura un campo. Dalla stessa radice vengono cultura, colto e coltivare.

Forme

FormaValoreEsempio
il cultosingolare, maschileil culto di Iside
i cultipluralei culti pagani
cultualeaggettivoedificio cultuale
culturaparola imparentatala cultura classica
coltoparticipio di cogliere/coltivareun uomo colto

Come si usa in una frase

Culto, rito e fede

Culto e cultura hanno la stessa origine?

Sì: entrambi vengono da colere, «coltivare». La cultura coltiva la mente, il culto coltiva la devozione.

«Culto della personalità» è un'espressione neutra?

Di solito è critica: indica l'adulazione eccessiva di un capo.

Fonti

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