Leggere un testo, un contatore o una situazione
La lettura è l'atto di leggere, ma anche il testo che si legge, l'interpretazione che se ne dà e l'azione di rilevare un valore da uno strumento.
La lettura non riguarda solo i libri. Si fa lettura di un testo, di un grafico, di un contatore e perfino di una situazione: leggere è interpretare ciò che si ha davanti. Per questo il termine si estende a molti campi.
- Atto di leggere. *Dedica un'ora alla lettura prima di dormire.*
- Testo letto o da leggere. *Una lettura leggera per l'estate.*
- Interpretazione. *Una lettura nuova della crisi.*
- Rilevamento di un valore. *La lettura del contatore del gas.*
Forme
| Forma | Parola | Esempio |
|---|---|---|
| Singolare | lettura | Una lettura piacevole. |
| Plurale | letture | Le letture scolastiche. |
| Verbo | leggere | Leggo ogni sera. |
| Persona | lettore, lettrice | Un lettore forte. |
| Aggettivo | leggibile | Un testo leggibile. |
Come si usa nella frase
- Per domani, la lettura del primo capitolo.Compito scolastico.
- La sua lettura del romanzo è originale.Senso critico: interpretazione.
- La lettura del contatore avviene ogni due mesi.Uso tecnico.
Radice comune e piccole sfumature
- Origine. Dal latino *lectura*, da *legere*: la stessa radice di lettore, lezione e «lettera».
- Silenzio e voce. Oggi leggiamo quasi sempre in silenzio; la lettura ad alta voce resta l'abitudine con i bambini e nei gruppi di lettura.
- Il libro. Un buon libro si riconosce da quanto invoglia a continuare la lettura.
Lettura e lettore sono la stessa cosa?
No: la lettura è l'atto o il testo, il lettore è la persona che legge.
Cosa significa «lettura critica»?
Un'analisi attenta di un testo, per valutarne il significato e la qualità.