Lezione in classe, lezione della vita: i sensi della parola
La lezione è un'unità di insegnamento svolta da un docente; per estensione indica un insegnamento che deriva da un'esperienza, anche negativa.
La lezione è per eccellenza il momento in cui qualcuno insegna. Una lezione, però, può arrivare anche senza cattedra: la vita ne dà di durissime. La parola vale sia per la classe sia per la strada.
- Ora di insegnamento. *La lezione di storia comincia alle otto.*
- Insegnamento tratto da un'esperienza. *Quell'errore mi ha dato una lezione.*
- Lezione privata. *Prende lezioni di piano.*
- Versione di un testo (filologia). *Una lezione diversa del verso.*
Forme
| Forma | Parola | Esempio |
|---|---|---|
| Singolare | lezione | Una lezione interessante. |
| Plurale | lezioni | Le lezioni del mattino. |
| Persona | docente, allievo | L'allievo ascolta. |
| Locuzione | dare una lezione | Gli darò una lezione. |
| Famiglia | lettura, lettore | La lettura del testo. |
Come si usa nella frase
- Oggi la lezione di matematica è stata molto difficile.Contesto scolastico.
- Gli ha dato una lezione che non dimenticherà.Modo di dire: punire per insegnare.
- Prendo lezioni di chitarra due volte a settimana.Insegnamento privato.
Dalla lettura all'aula
- Origine. Dal latino *lectio*, «lettura», da *legere*: all'inizio la lezione era una vera lettura, perché il maestro leggeva il testo e lo commentava.
- Lezione frontale. Così si chiama il modello in cui il docente parla e la classe ascolta, in contrasto con il lavoro di gruppo.
- Intorno alla lezione. Si tiene a scuola con un maestro e si può concludere con un esame.
Che cosa significa «dare una lezione a qualcuno»?
Insegnargli qualcosa con una punizione o una prova, in modo che non ripeta l'errore.
«Lezione» e «lettura» hanno un legame?
Sì: entrambe vengono dal latino *legere*, perché la lezione era in origine una lettura commentata.