Filtro: due parole diverse con un solo suono
Il filtro è un dispositivo che lascia passare un fluido o una luce trattenendo le impurità; è anche, in senso letterario, una bevanda magica dai poteri amorosi.
Il filtro è un oggetto che separa. In realtà sono due parole diverse con la stessa forma: il filtro che depura l'acqua viene dal feltro, quello che fa innamorare dal greco *philtron*. Il primo è fatto di carta o tessuto, il secondo di erbe e di magia.
- Dispositivo che trattiene le impurità. *Il filtro dell'aria va cambiato.*
- Filtro d'amore. *Bevve un filtro e si innamorò.*
- Effetto nelle immagini. *Un filtro per le foto.*
- Selezione (figurato). *Un filtro all'ingresso.*
Forme
| Aspetto | Forma | Nota |
|---|---|---|
| Genere | maschile | il filtro |
| Plurale | filtri | i filtri |
| Verbo | filtrare | filtrare l'acqua |
| Derivati | filtrazione, filtrato | caffè filtrato |
| Aggettivo | filtrante | carta filtrante |
Come si usa in una frase
- Sostituisci il filtro dell'olio.Uso tecnico, auto e caldaie.
- Con questo filtro la foto sembra antica.Linguaggio digitale e dei social.
- Le notizie passano attraverso un filtro severo.Uso figurato: selezione.
Feltro e filtri d'amore
- Origine del filtro per liquidi. Dal latino medievale *filtrum*, «feltro»: i primi filtri erano di tessuto compresso.
- Origine del filtro d'amore. Dal greco *philtron*, da *philéin*, «amare».
- Omografi. Parole di origine diversa che si scrivono e si pronunciano allo stesso modo.
- Filtro e pozione. La pozione magica è spesso un filtro d'amore.
Perché filtro ha due significati?
Perché si tratta di due parole di origine diversa che il tempo ha reso uguali: una dal feltro, l'altra dal greco *philtron*.
Il filtro d'amore è un oggetto reale?
Nella storia, sì: erano preparati con erbe attribuite a poteri amorosi, ma oggi è un motivo letterario e favolistico.