Che cosa significa regola? Dal righello alla legge
La regola è una norma che indica come ci si deve comportare o come funziona qualcosa. Può essere una prescrizione di un gioco, di una lingua, di una scienza o di un ordine religioso.
La regola dice come si fa una cosa, o come dovrebbe farsi. L'origine è concreta: il latino *regula* era l'asta dritta, il righello, e solo dopo è diventato la norma che raddrizza il comportamento. Dalla stessa famiglia vengono *regolare*, *regolamento* e *regolo*.
- Norma di comportamento. *Rispetta le regole della scuola.*
- Principio ricorrente. *Di regola il negozio chiude alle sette.*
- Norma grammaticale. *Una regola con molte eccezioni.*
- Ordine religioso. *La Regola benedettina impone preghiera e lavoro.*
Forme e derivati
| Forma | Parola | Esempio |
|---|---|---|
| Genere | femminile | Una regola semplice. |
| Plurale | regole | Le regole del gioco. |
| Verbo | regolare | Regola il volume. |
| Aggettivo | regolare | Un orario regolare. |
| Contrario | eccezione | È un'eccezione. |
Come si usa nella frase
- Di regola mangiamo alle otto.*Di regola* significa *in genere*.
- Tutti i documenti sono in regola.*In regola* vuol dire conforme alle norme.
- L'eccezione conferma la regola.Detto di origine latina; registro medio.
Regola, norma e legge
Le tre parole hanno confini sfumati. La norma è più tecnica e giuridica, la legge è emanata da un'autorità, la regola può essere informale e nascere dall'uso. Si dice in genere «le regole del gioco», più di rado «le leggi del gioco». Nelle arti si parla poi di *a regola d'arte*, cioè fatto secondo i criteri del mestiere.
Regola e regolamento sono uguali?
No: il regolamento è un insieme scritto di regole, spesso di un ente.
Che cosa vuol dire a regola d'arte?
Fatto con la tecnica e la cura che il mestiere richiede.