Pozione: il bicchiere dei maghi, nato dal verbo bere

La pozione è una bevanda preparata con sostanze particolari: magica, medicinale o velenosa. Il nome viene dal latino *potio*, «bevuta».

La pozione è una bevanda che promette qualcosa. Dal latino *potio*, da *potare*, «bere»: la stessa radice di *potabile*. Nelle fiabe è quasi sempre magica: la strega la mescola nel calderone, il mago la porge all'eroe. Ma nelle antiche farmacie era una vera medicina in forma liquida, preparata con erbe e dosi precise.

Forme e collegati

FormaParolaNota
SingolarepozioneFemminile.
PluralepozioniRegolare.
AggettivopotabileChe si può bere.
Verbo latinopotare«Bere»: non è l'italiano *potare*, che indica la potatura.
Sinonimofiltro*Filtro d'amore*.

Esempi d'uso

Pozione e dintorni

Pozione e veleno sono la stessa cosa?

No: la pozione può essere benefica o magica, mentre il veleno uccide o fa male, e nessuno lo beve volentieri.

Perché si dice «pozione magica»?

Perché nei racconti l'effetto non dipende dagli ingredienti ma dalla magia di chi la prepara.

Fonti

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