Denaro: dai romani alle carte napoletane
Il denaro è lo strumento di scambio con cui si comprano beni e servizi: monete, banconote o somme sul conto. Indica anche un seme delle carte da gioco italiane.
Il denaro è tutto ciò che serve a pagare. Il suo nome viene dal *denarius*, la moneta d'argento dell'antica Roma: da quella piccola moneta discendono la parola italiana e perfino la «d» che indicava il penny britannico prima del 1971. In italiano comune si usano anche soldi e moneta per dire quasi la stessa cosa.
- Mezzo di pagamento. *Non porto mai molto denaro con me.*
- Somma disponibile, ricchezza. *Il denaro non fa la felicità.*
- Seme delle carte italiane (al plurale: denari). *Ho il sette di denari.*
- Antica moneta romana, il denarius. *Il denaro d'argento di Augusto.*
Forme e derivati
| Forma | Esempio | Nota |
|---|---|---|
| Genere | maschile | il denaro |
| Plurale | denari | soprattutto per le carte |
| Variante | danaro | forma più antica |
| Aggettivo | danaroso | ricco |
| Moneta antica | denarius | argento romano |
Come si usa in una frase
- Ha speso molto denaro per la casa.Registro neutro, più formale di *soldi*.
- Pagamento in denaro contante.Linguaggio burocratico: solo monete e banconote.
- Ha vinto con il tre di denari.Gioco delle carte: *denari* indica il seme.
Un nome che ha fatto il giro del mondo
- Origine. Dal latino *denarius*, «che contiene dieci», perché in origine valeva dieci assi, la moneta di bronzo.
- Penny. Il segno *d* del sistema £sd britannico stava proprio per *denarius*.
- Carte da gioco. I semi italiani sono denari, coppe, spade e bastoni.
- Denaro e soldi. *Soldi* viene da *solidus*, altra moneta romana, ma oggi *denaro* appare più formale.
Denaro e danaro sono corretti entrambi?
Sì, ma *danaro* è una forma più antica e letteraria; oggi si preferisce *denaro*.
Perché alle carte si dice «denari»?
Perché il seme è rappresentato da monete d'oro, che nei mazzi italiani richiamano il denaro vero.