Sguardo: la direzione e l'espressione degli occhi
Lo sguardo è il modo di guardare e l'espressione degli occhi: può essere dolce, severo, fisso, distratto.
Lo sguardo è la direzione degli occhi e ciò che essi comunicano. La parola ha un'origine germanica: «guardare» significava in origine «stare in guardia», la stessa idea dell'inglese *guard* e dell'italiano *guardia*. Lo sguardo, quindi, è prima di tutto attenzione.
- Atto di guardare. *Diede uno sguardo all'orologio.*
- Espressione degli occhi. *Uno sguardo triste.*
- Direzione della vista. *Seguì il suo sguardo.*
- Colpo d'occhio, valutazione rapida. *Con uno sguardo capì tutto.*
Forme e collocazioni
| Forma | Parola | Esempio |
|---|---|---|
| Genere | maschile | lo sguardo |
| Plurale | sguardi | gli sguardi complici |
| Verbo base | guardare | guardare lontano |
| Locuzione | sguardo fisso | un'espressione immobile |
| Locuzione | a prima vista | al primo sguardo |
Come si usa nella frase
- Mi lanciò uno sguardo pieno di rimprovero.Registro narrativo; il verbo tipico è «lanciare».
- Abbassò lo sguardo, imbarazzato.Frase fissa per la timidezza.
- Con un solo sguardo capii tutto.Valore di rapidità e intesa.
Sguardo, occhiata, vista
- Sguardo è l'espressione o la direzione degli occhi; occhiata è un'azione breve («dare un'occhiata»).
- La vista è il senso, la capacità di vedere.
- L'occhio è l'organo; lo sguardo ne è l'uso espressivo.
- Guardo è la prima persona di guardare e, nei testi letterari, anche un nome che vale «sguardo».
Sguardo e occhiata sono sinonimi?
Quasi. L'occhiata è un gesto veloce e quasi pratico, lo sguardo può durare e può esprimere un sentimento.
Che cosa vuol dire «se gli sguardi potessero uccidere»?
È un modo di dire: descrive uno sguardo carico di odio o di rabbia, ma senza che nessuno si faccia male.