Guardo: come si coniuga il verbo guardare
Guardo è la prima persona singolare del presente indicativo di guardare: «io guardo». Indica l'azione di dirigere lo sguardo verso qualcosa con attenzione.
Guardo è la prima persona singolare del presente indicativo di *guardare*. Guardare non è il «to guard» inglese: in italiano significa dirigere lo sguardo, mentre custodire si dice «sorvegliare» o «fare la guardia».
- Rivolgere gli occhi (verbo transitivo). *Guardo un film ogni sera.*
- Osservare con attenzione. *Guardo bene prima di attraversare.*
- Badare, fare attenzione. *Guarda di non cadere.*
- Essere rivolto verso (di edifici). *La finestra guarda sul mare.*
Forme
| Forma | Italiano | Esempio |
|---|---|---|
| Presente (io) | guardo | Guardo la tv. |
| Presente (lui) | guarda | Lui guarda il cielo. |
| Passato remoto (lui) | guardò | Guardò l'orologio. |
| Participio passato | guardato | Ho guardato tutto. |
| Ausiliare | avere | Abbiamo guardato. |
Come si usa nella frase
- Guardo sempre il meteo prima di partire.Presente abituale.
- Guardo, ma non vedo niente.Guardare è l'atto volontario, vedere è la percezione.
- Guardo che non sia già tardi.Con «che» e il congiuntivo significa controllare, assicurarsi.
- Guardo avanti, non indietro.Espressione figurata: guardare al futuro, spesso in senso positivo.
Guardare, vedere e guardia
La radice è germanica e indicava lo stare in attesa e in difesa: dalla stessa famiglia vengono *guardia* e *guardiano*. Per questo «guardare» ha conservato il senso di proteggere nelle espressioni come «Dio ti guardi» o «guardarsi da qualcuno». La guardia è dunque chi sta attento.
Guardo si può scrivere con l'accento?
No: è una parola piana e non porta accento grafico.
Guardo e sguardo sono parenti?
Sì: lo sguardo è il nome dell'atto di guardare e deriva dal verbo con il prefisso s-.
Che differenza c'è tra guardare e vedere?
Guardare richiede volontà e attenzione, vedere indica solo la percezione visiva.