Rivolta: quando la protesta diventa azione

La rivolta è l'azione collettiva e violenta di chi si ribella a un'autorità. È anche il participio femminile di rivolgere.

Rivolta viene da rivoltare, cioè volgere di nuovo, capovolgere. Una rivolta non cambia necessariamente il potere: rovescia l'ordine per un momento, a volte senza riuscire a sostituirlo. In questo la differenza con la rivoluzione è netta.

Forme e derivati

FormaParolaEsempio
PluralerivolteLe rivolte del Settecento.
VerborivoltarsiSi rivoltò contro i capi.
AggettivorivoltosoUna folla rivoltosa.
Personarivoltoso/aI rivoltosi furono arrestati.
Parente strettoribelleUn animo ribelle.

Come si usa nella frase

Rivolta, rivoluzione, sommossa

Rivolta si scrive sempre uguale?

Sì: come sostantivo è femminile e fa «rivolte» al plurale. Come participio può diventare «rivolto», «rivolti», «rivolte».

Si può dire «rivolta» per un singolo?

In senso figurato sì: «una rivolta interiore». Per un comportamento concreto si preferisce «ribellione».

Fonti

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