Perdita: perdere, ma anche perdere acqua
La perdita è il fatto di perdere qualcosa o qualcuno; indica anche la fuoriuscita di liquido o gas e, in economia, un bilancio in negativo.
La perdita è il contrario dell'acquisto, ma la parola va molto oltre il portafoglio. Si può avere una perdita al rubinetto, in banca e nel cuore: tre significati con una sola radice. Viene dal latino *perdere*, «mandare in rovina». Può essere anche un danno vero e proprio.
- Assenza di qualcosa che si aveva (sostantivo). *La perdita del portafoglio.*
- Lutto. *La perdita di un caro amico.*
- Fuoriuscita (di liquidi, gas). *Una perdita sotto il lavandino.*
- Risultato negativo. *L'azienda chiude l'anno in perdita.*
Forme e locuzioni
| Forma | Parola | Nota |
|---|---|---|
| Singolare | perdita | Femminile. |
| Plurale | perdite | Regolare. |
| Verbo | perdere | Participio: perso (o perduto). |
| Locuzione | in perdita | Che dà un bilancio negativo. |
| Locuzione | a perdita d'occhio | Fin dove arriva lo sguardo. |
Esempi d'uso
- C'è una perdita d'acqua nel bagno.Uso tecnico quotidiano, molto frequente in condominio.
- Le perdite militari furono pesanti.Plurale per le vittime e i danni di una guerra.
- Aspettare tutto questo tempo è una perdita di tempo.Locuzione fissa: *perdita di tempo*.
Locuzioni utili
- Perdita di tempo. Attività inutile; *tempo perso* è più colloquiale.
- A perdita d'occhio. Una pianura, un campo di grano, un mare: ciò che non ha confini visibili.
- Perdita di peso. Dimagrimento, anche in contesto medico.
- Perdita secca. In economia, una perdita senza compensazione. Una perdita di tempo, invece, non si registra in nessun bilancio ma pesa lo stesso.
Perdita o perso?
Perdita è un sostantivo; perso è il participio del verbo perdere, usato come aggettivo: «un affare perso».
Una perdita d'acqua si dice anche fuga?
Sì, soprattutto nel linguaggio tecnico: *fuga di gas*, *fuga d'acqua*.