Sarto: chi taglia e cuce abiti su misura
Il sarto è l'artigiano che taglia e cuce abiti, soprattutto su misura. Il termine ha una forma femminile, sarta, e un laboratorio chiamato sartoria.
Nel mondo della moda italiana la parola sarto ha un prestigio speciale. Il sarto non produce abiti in serie: ascolta, prende le misure e costruisce un capo su un corpo preciso. Il nome viene dal latino *sartor*, che a sua volta rimanda al verbo *sarcire*, «rammendare».
- Artigiano che cuce abiti (sostantivo maschile). *Il sarto ha accorciato i pantaloni.*
- Chi lavora in una sartoria. *Fa il sarto da vent'anni.*
- Su misura (aggettivo derivato). *Un taglio sartoriale.*
Forme e famiglia di parole
| Forma | Esempio | Nota |
|---|---|---|
| sarto | un sarto | Maschile |
| sarta | una sarta | Femminile |
| sarti, sarte | i sarti | Plurale |
| sartoria | la sartoria | Il laboratorio |
| sartoriale | abito sartoriale | Aggettivo |
Esempi con note
- Ho portato la giacca dal sarto per stringerla.Uso comune: anche per piccole modifiche.
- Una sarta di quartiere mi ha fatto l'orlo.Il femminile è sarta.
- È un abito sartoriale, fatto interamente a mano.L'aggettivo vale anche come elogio di qualità.
Dal rammendo al capo su misura
Il verbo latino *sarcire* voleva dire riparare, rammendare: il primo mestiere del sarto era dunque aggiustare, non creare. Con il tempo l'attività si è spostata verso la creazione dell'abito, ma la parentela con il rammendo resta nell'immagine di chi lavora con ago e filo. Il termine si lega al taglio della stoffa e all'ago come strumento. Nel linguaggio d'impresa, *sartoriale* si estende a servizi disegnati su misura per il cliente.
Sarto ha il femminile?
Sì, sarta; per il laboratorio, in entrambi i casi, si usa sartoria.
Che cosa significa su misura?
Che il capo è tagliato sulle misure della persona e non preso da una taglia standard.