Sarto: chi taglia e cuce abiti su misura

Il sarto è l'artigiano che taglia e cuce abiti, soprattutto su misura. Il termine ha una forma femminile, sarta, e un laboratorio chiamato sartoria.

Nel mondo della moda italiana la parola sarto ha un prestigio speciale. Il sarto non produce abiti in serie: ascolta, prende le misure e costruisce un capo su un corpo preciso. Il nome viene dal latino *sartor*, che a sua volta rimanda al verbo *sarcire*, «rammendare».

Forme e famiglia di parole

FormaEsempioNota
sartoun sartoMaschile
sartauna sartaFemminile
sarti, sartei sartiPlurale
sartoriala sartoriaIl laboratorio
sartorialeabito sartorialeAggettivo

Esempi con note

Dal rammendo al capo su misura

Il verbo latino *sarcire* voleva dire riparare, rammendare: il primo mestiere del sarto era dunque aggiustare, non creare. Con il tempo l'attività si è spostata verso la creazione dell'abito, ma la parentela con il rammendo resta nell'immagine di chi lavora con ago e filo. Il termine si lega al taglio della stoffa e all'ago come strumento. Nel linguaggio d'impresa, *sartoriale* si estende a servizi disegnati su misura per il cliente.

Sarto ha il femminile?

Sì, sarta; per il laboratorio, in entrambi i casi, si usa sartoria.

Che cosa significa su misura?

Che il capo è tagliato sulle misure della persona e non preso da una taglia standard.

Fonti

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