Rottame: ciò che resta quando qualcosa è finito
Un rottame è ciò che rimane di un oggetto, in genere metallico, ormai rotto e inservibile. Detto di persona, indica uno stato fisico o morale molto provato.
Il rottame è ciò che avanza di un'auto, di una nave o di una macchina dopo un guasto definitivo. Chi dice «sono un rottame» non si lamenta di un oggetto: sta usando una metafora molto italiana per dire che è distrutto dalla stanchezza.
- Residuo di un oggetto distrutto. *I rottami dell'aereo furono recuperati dal mare.*
- Veicolo o macchina ormai inutilizzabile. *La sua vecchia auto è un rottame.*
- Metallo da avviare al riciclo. *Il prezzo del rottame di ferro.*
- Persona sfinita (figurato, colloquiale). *Dopo il trasloco ero un rottame.*
Forme e derivati
| Forma | Parola | Esempio |
|---|---|---|
| Genere | maschile | il rottame |
| Plurale | rottami | i rottami della nave |
| Verbo | rottamare | rottamare un'auto |
| Nome d'azione | rottamazione | incentivi alla rottamazione |
| Mestiere | rottamaio | il rottamaio di quartiere |
Come si usa nella frase
- Dal relitto emersero solo pochi rottami.Registro giornalistico, spesso nei resoconti di incidenti.
- Il demolitore ha ritirato il rottame della moto.Uso concreto, tipico di officine e carrozzerie.
- Con la febbre sono un rottame, non chiedermi altro.Figurato, colloquiale e un po' ironico.
Una parola entrata nella politica
- Dagli anni Novanta «rottamazione» è diventata un termine di governo: contributi per sostituire auto vecchie con auto nuove.
- Poi il verbo rottamare è passato al linguaggio politico, con il significato di mandare via la vecchia classe dirigente.
- Il suo legame con il ferro e il rifiuto è sempre rimasto: ciò che si rottama non torna in uso, al massimo si ricicla.
- Quando un edificio crolla, ciò che rimane si chiama invece macerie.
Rottame e rifiuto sono sinonimi?
Non proprio. Il rifiuto è ciò che si scarta; il rottame è un oggetto rotto che può ancora avere valore come materiale.
Rottame si usa solo per i metalli?
Quasi sempre sì, ma si parla anche di rottami di legno o di vetro, mentre per i resti di edifici si preferisce «macerie».