Ricorso: appellarsi o far ricorso a qualcosa

Il ricorso è la richiesta con cui ci si rivolge a un'autorità, in particolare a un giudice, per contestare una decisione. Indica anche il fatto di ricorrere a qualcosa.

Il ricorso è un atto con cui si chiede qualcosa a chi ha il potere di decidere. Si presenta al giudice, al Tar, al prefetto; ma si fa «ricorso» anche a un medicinale o a un amico. Da *ricorrere*, «correre di nuovo».

Forme

AspettoFormaNota
Generemaschileil ricorso
Pluralei ricorsiregolare
Verboricorrereio ricorro, ricorsi
Nome agentericorrentechi presenta il ricorso
Locuzionefare ricorso arivolgersi a

Esempi d'uso

Corsi e ricorsi

Il verbo *ricorrere* ha un senso doppio: «correre di nuovo» e «rivolgersi a qualcuno». Il filosofo napoletano Giambattista Vico parlò di «corsi e ricorsi storici» per dire che la storia si ripete a cicli. Nell'uso giuridico il ricorso è la domanda e la sentenza è la risposta del giudice. Per lo stesso verbo si confronti giudice.

Ricorso e appello sono lo stesso?

No. L'appello è un tipo di ricorso rivolto a un giudice di grado superiore.

Che cosa significa «fare ricorso a»?

Servirsi di qualcosa o di qualcuno per risolvere un problema.

Qual è il passato remoto di ricorrere?

Io ricorsi, tu ricorresti, egli ricorse: il participio è ricorso.

Fonti

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