Ricordo: che cosa resta e che cosa si regala
Il ricordo è l'immagine o l'idea di qualcosa che la mente conserva. Indica anche un oggetto che si tiene o si regala per ricordare un luogo o una persona.
Il ricordo è ciò che la mente conserva. L'etimologia è poetica: *ricordare* viene da *cor*, «cuore», e vuol dire «riportare al cuore». Un ricordo, dunque, non è solo un'informazione ma qualcosa di sentito.
- Immagine o idea che resta in mente. *Un ricordo d'infanzia.*
- Oggetto che richiama un luogo o una persona. *Un ricordo di Venezia.*
- Commemorazione. *In ricordo dei caduti.*
- Verbo, prima persona. *Io ricordo bene quel giorno.* Vedi memoria e regalo.
Forme
| Aspetto | Forma | Nota |
|---|---|---|
| Genere | maschile | il ricordo |
| Plurale | i ricordi | regolare |
| Verbo | ricordare | anche ricordarsi |
| Diminutivo | ricordino | piccolo oggetto da portare a casa |
| Contrario | oblio | dimenticanza, registro elevato |
Esempi d'uso
- Ho un bel ricordo di quell'estate.Registro quotidiano.
- Ti ho portato un ricordino da Roma.Con «ricordino» l'oggetto è piccolo e affettuoso.
- Un minuto di silenzio in ricordo delle vittime.Registro formale e commemorativo.
Ricordare, ricordarsi e farsi ricordare
Con il verbo cambia la costruzione: *ricordare qualcosa* e *ricordarsi di qualcosa* hanno lo stesso significato, ma il secondo è riflessivo e vuole la preposizione. «Ricordo quel giorno» e «mi ricordo di quel giorno» sono entrambi corretti. Il contrario di ricordare è dimenticare, mentre il nome opposto è *oblio*. Il verbo *ricordare* può anche significare «far ricordare»: *Mi ricordi tua madre*.
Si dice «mi ricordo» o «ricordo»?
Entrambe le forme sono corrette. «Mi ricordo di…» è più colloquiale.
Ricordo e souvenir sono lo stesso?
Il souvenir è solo l'oggetto; il ricordo può essere anche una memoria mentale.
Quale preposizione si usa?
Con ricordarsi si usa «di»: mi ricordo di te. Con ricordare, nessuna: ricordo te.