Entrata: la porta, il guadagno e anche il fallo di gioco
L'entrata è il punto da cui si entra in un luogo, ma anche l'atto di entrare e il denaro che si incassa. Nel calcio indica un intervento sull'avversario.
Entrata è una parola con più porte. Può essere un varco, un guadagno o un tackle: bisogna guardare il contesto per capire quale sia aperto. Deriva dal verbo *entrare*, a sua volta dal latino *intrare*, ed è il participio passato femminile usato come nome.
- Luogo da cui si entra. *L'entrata principale è chiusa.*
- Atto di entrare. *La sua entrata in scena fu applaudita.*
- Somma incassata (al plurale). *Entrate e uscite del bilancio.*
- Intervento nel calcio. *Un'entrata in scivolata da dietro.*
Forme e contrari
| Forma | Parola | Nota |
|---|---|---|
| Singolare | l'entrata | femminile |
| Plurale | le entrate | *le entrate fiscali* |
| Verbo | entrare | *entro, entrò* |
| Contrario (luogo) | uscita | *uscita di sicurezza* |
| Contrario (denaro) | spesa | *entrate e spese* |
Esempi
- L'entrata del museo è in via Garibaldi.Registro neutro, come in una guida turistica.
- Le entrate dello Stato sono aumentate.Linguaggio economico: plurale per il denaro.
- L'arbitro ha ammonito il difensore per un'entrata dura.Gergo sportivo, tipico della cronaca calcistica.
Entrata in cucina? No, in banca
- Nel menu italiano, il piatto iniziale non si chiama «entrata»: si dice antipasto. Il francese *entrée* è un falso amico, perché indica un piatto diverso.
- Il contrario naturale di *entrata* è l'uscita quando si parla di porte e di spese.
- Nel linguaggio fiscale, il reddito è la somma delle entrate di una persona o di una ditta.
- *Entrata in vigore* è il momento in cui una legge comincia a valere.
«Entrata» e «ingresso» sono uguali?
Quasi. «Ingresso» è più formale e si usa spesso nei cartelli e nelle case; «entrata» è più comune nel parlato.
Che cosa significa «entrata in vigore»?
Il giorno in cui una norma o una legge diventa efficace e deve essere rispettata.