Visione: vedere, immaginare, presentarsi
La visione è l'atto del vedere, la capacità di vedere, ma anche un'apparizione o un modo di concepire le cose.
La visione è un vedere che va oltre gli occhi. Il latino *visio* indicava la vista, ma l'italiano l'ha estesa all'apparizione, al sogno e al modo di concepire il futuro: una visione può essere un fatto o un'idea. In cinema esistono la *prima visione* e la *seconda visione*, mentre in diritto si prende visione di un atto. La visione resta parente della vista.
- Atto del vedere (sostantivo). *La visione del film richiede due ore.*
- Apparizione. *Ebbe una visione nel sonno.*
- Concezione. *Una visione del mondo ottimista.*
- Prima visione. Film appena uscito.
Forme e derivati
| Forma | Parola | Nota |
|---|---|---|
| Singolare | visione | Femminile. |
| Plurale | visioni | Regolare. |
| Verbo | vedere | Ausiliare: avere. |
| Aggettivo | visivo | Relativo alla vista. |
| Derivato | visionario | Chi ha visioni o idee audaci. |
Esempi d'uso
- Chiedo la visione del contratto prima di firmare.Linguaggio burocratico.
- Ha una visione chiara del futuro dell'azienda.Senso figurato, positivo.
- La mostra offre una visione completa dell'artista.Panoramica, linguaggio culturale.
Visione, vista e sguardo
- Vista è il senso, la capacità fisica.
- Visione è l'esperienza del vedere o un'immagine mentale.
- Sguardo è il modo di guardare.
- Presa visione. Nei moduli compare *per presa visione*: significa «dichiaro di aver letto», non necessariamente di aver approvato.
Visione e vista sono sinonimi?
Non sempre: la vista è la capacità, la visione l'atto o il contenuto di ciò che si vede.
Che cos'è un visionario?
Chi ha idee molto audaci o crede di vedere ciò che gli altri non vedono.