Memoria: la facoltà di ricordare e il ricordo stesso
La memoria è la capacità della mente di conservare e richiamare le esperienze; indica anche il ricordo, e in informatica lo spazio dei dati.
La memoria è, prima di tutto, una facoltà della mente. Non è un archivio fedele: ricordiamo ricostruendo, e per questo due persone possono ricordare lo stesso evento in modi diversi. La parola viene dal latino *memoria*, della stessa famiglia di *mens*, «mente».
- Capacità di ricordare. *Ha una memoria di ferro.*
- Ricordo di qualcosa. *Serbo una memoria dolce di quel giorno.*
- Componente di un computer. *La memoria del telefono è piena.*
- Al plurale: opera autobiografica. *Le memorie di un viaggiatore.*
Forme e espressioni
| Elemento | Forma | Esempio |
|---|---|---|
| Genere | femminile | la memoria |
| Plurale | memorie | le memorie di guerra |
| Aggettivo | memorabile | un evento memorabile |
| Verbo | memorizzare | memorizzare un testo |
| Locuzione | a memoria | imparare a memoria |
Esempi in frase
- Ho imparato la poesia a memoria.Uso scolastico: *a memoria* significa «senza leggere».
- In memoria dei caduti fu posta una lapide.Registro formale e commemorativo.
- Hai abbastanza memoria libera sul disco?Uso informatico, colloquiale.
Memoria e ricordo
- Il *ricordo* è un singolo episodio conservato nella mente; la *memoria* è la capacità di conservarlo, o l'insieme dei ricordi di una persona o di una comunità (*memoria storica*).
- Per chi conosce l'inglese: *memory* significa spesso «ricordo», mentre in italiano per un episodio specifico si preferisce ricordo. Per il luogo dove la memoria vive vedi mente, e per il suo uso pubblico, la storia.
Che cosa vuol dire «a memoria»?
Senza leggere o consultare un testo: *sapere una poesia a memoria*.
Perché si dice «le memorie»?
Al plurale la parola indica anche un libro di ricordi scritto in prima persona, come nelle autobiografie.