Reso: participio di rendere e merce restituita

Reso è il participio passato di rendere («ha reso il libro») e, come nome maschile, indica la merce restituita al venditore, tipico degli acquisti online.

Reso ha una doppia vita. È prima di tutto il participio passato di *rendere*, ma da qualche anno è anche una parola chiave dell'e-commerce: fare un reso significa rimandare indietro ciò che si è comprato. In entrambi i casi la radice è la stessa: dare indietro, restituire.

Forme e paradigma

FormaGenere/numeroEsempio
resomaschile singolareil pacco reso
resafemminile singolarela lettera resa
resimaschile pluralei resi del mese
resefemminile pluralele informazioni rese note
rendereinfinitoverbo irregolare, passato remoto «resi»

Come si usa

Reso e resa, due parole imparentate

Il verbo rendere ha un participio passato breve, *reso*, come tanti altri verbi in -ndere (*prendere* → *preso*, *accendere* → *acceso*). Il nome «reso» è diventato comune con la vendita a distanza, dove il cliente ha diritto di recesso. È vicino a resa, che indica invece l'arrendersi o il rendimento, e a ritorno, che esprime il tornare di una persona o di una cosa. Nel linguaggio contabile si trovano anche i *resi su vendite*, voce che riduce il fatturato.

Reso è un nome o un participio?

Entrambi: participio di rendere e, sostantivato, indica la merce restituita.

Qual è il femminile?

È resa: «una notizia resa pubblica». Come nome, resa ha un significato diverso (arrendersi).

Fonti

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