Dose: quanto basta, e quando «rincarare» è un modo di dire
La dose è la quantità precisa di una sostanza, soprattutto di un medicinale, che si somministra o si usa in una volta sola.
La dose è la misura giusta. In farmacia indica quanto prendere in una volta, ma nel parlato è diventata una quantità qualsiasi: una dose di pazienza, di fortuna, di ironia. Il medico, il farmacista e il cuoco la usano quasi allo stesso modo, perché in tutti i casi conta la quantità giusta.
- Quantità di farmaco. *Una dose al giorno, dopo i pasti.*
- Misura in cucina. *La dose per quattro persone.*
- Quantità di qualcosa, in senso figurato. *Serve una dose di coraggio.*
- Quantità di radiazione. *Il medico controlla la dose assorbita.*
Forme
| Aspetto | Forma | Nota |
|---|---|---|
| Genere | femminile | la dose |
| Plurale | dosi | le dosi |
| Verbo | dosare | dosa gli ingredienti |
| Sostantivo | dosaggio | quantità prescritta |
| Locuzione | overdose | dose eccessiva |
Come si usa
- Non superare la dose consigliata.Linguaggio dei foglietti illustrativi.
- Ha aggiunto una dose di sale in più.In cucina la dose è la misura di un ingrediente.
- Così hai rincarato la dose.Hai peggiorato una situazione già pesante.
Dal greco dosis
- Greco *dosis*: «il dare», dal verbo *didonai* («dare»), dal quale è imparentato anche il dono.
- Rincarare la dose: aggiungere altro a una cosa già eccessiva, di solito rimproveri o critiche.
- Dose letale e dose giornaliera: la prima è la quantità che uccide, la seconda il massimo consigliato; ogni cura ne tiene conto.
«Dose» è maschile o femminile?
Femminile: la dose, le dosi.
Cosa vuol dire «a piccole dosi»?
Poco alla volta: si usa per medicine, ma anche per cose piacevoli o sgradevoli.