Ritorno: tornare, e un verbo nato dal tornio

Il ritorno è l'atto di tornare nel luogo da cui si era partiti, o di riprendere uno stato precedente. Nello sport indica anche la partita di ritorno.

Il ritorno è l'atto di tornare. Il verbo *tornare* viene dal latino *tornare*, «girare al tornio»: tornare è come descrivere una curva e finire dove si era partiti. Il nome vale per un viaggio, per una moda, per una partita.

Forme

AspettoFormaNota
Generemaschileil ritorno
Pluralei ritorniregolare
Verbotornareio torno
Ausiliareesseresono tornato
Contrarioandatasi dice «andata e ritorno»

Esempi d'uso

Un verbo nato nell'officina

Il latino *tornare* significava «lavorare al tornio»: girare un pezzo attorno a un asse, finché torna al punto di partenza. Da qui il senso di «tornare», cioè rifare un giro e ritrovarsi dove si era. *Ritorno* è un derivato regolare. Si distingue da *rientro* perché indica il percorso completo e non solo l'arrivo. Nello sport, la partita di ritorno è la seconda delle due sfide.

Ritorno e rientro sono la stessa cosa?

Quasi: il ritorno è il tragitto o l'atto di tornare, il rientro è l'arrivo a casa o al lavoro.

Che cos'è il ritorno di fiamma?

Il riaccendersi di un sentimento o, in meccanica, di una fiamma in senso contrario.

Qual è l'ausiliare di tornare?

Essere: sono tornato, siamo tornati.

Fonti

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