Ritorno: tornare, e un verbo nato dal tornio
Il ritorno è l'atto di tornare nel luogo da cui si era partiti, o di riprendere uno stato precedente. Nello sport indica anche la partita di ritorno.
Il ritorno è l'atto di tornare. Il verbo *tornare* viene dal latino *tornare*, «girare al tornio»: tornare è come descrivere una curva e finire dove si era partiti. Il nome vale per un viaggio, per una moda, per una partita.
- Il tornare a un luogo. *Il ritorno a casa.*
- Ricomparsa. *Il ritorno della moda anni Ottanta.*
- Seconda partita. *La gara di ritorno.*
- Reazione successiva. *Ritorno di fiamma.* Si abbina a viaggio e ad andata.
Forme
| Aspetto | Forma | Nota |
|---|---|---|
| Genere | maschile | il ritorno |
| Plurale | i ritorni | regolare |
| Verbo | tornare | io torno |
| Ausiliare | essere | sono tornato |
| Contrario | andata | si dice «andata e ritorno» |
Esempi d'uso
- Aspetto il tuo ritorno con ansia.Registro affettuoso.
- Compro un biglietto di andata e ritorno.Uso tipico nei trasporti.
- È stato un ritorno di fiamma.Modo di dire per un amore ripreso.
Un verbo nato nell'officina
Il latino *tornare* significava «lavorare al tornio»: girare un pezzo attorno a un asse, finché torna al punto di partenza. Da qui il senso di «tornare», cioè rifare un giro e ritrovarsi dove si era. *Ritorno* è un derivato regolare. Si distingue da *rientro* perché indica il percorso completo e non solo l'arrivo. Nello sport, la partita di ritorno è la seconda delle due sfide.
Ritorno e rientro sono la stessa cosa?
Quasi: il ritorno è il tragitto o l'atto di tornare, il rientro è l'arrivo a casa o al lavoro.
Che cos'è il ritorno di fiamma?
Il riaccendersi di un sentimento o, in meccanica, di una fiamma in senso contrario.
Qual è l'ausiliare di tornare?
Essere: sono tornato, siamo tornati.