Onda: dal mare alla radio, e la parola «abbondare»
L'onda è un'oscillazione che si propaga sulla superficie dell'acqua. Per estensione indica anche fenomeni fisici, come le onde radio, e le ondate di qualcosa.
L'onda nasce sull'acqua ma si è trasferita a tutta la fisica e alla comunicazione. «Andare in onda» ricorda che ogni trasmissione è, in origine, un'onda che viaggia nello spazio. L'immagine del movimento ritmico si è poi diffusa anche per le mode e le emozioni.
- Movimento dell'acqua. *Le onde infrangono sugli scogli.*
- Fenomeno fisico. *Le onde sonore e le onde radio.*
- Ondata, ritorno ciclico. *Un'onda di caldo.*
- In onda. *Il programma va in onda alle nove.*
Forme e derivati
| Aspetto | Forma | Esempio |
|---|---|---|
| Genere | femminile | l'onda |
| Plurale | onde | le onde del mare |
| Verbo | ondeggiare | la barca ondeggia |
| Verbo | ondulare | capelli ondulati |
| Derivato | ondata | un'ondata di freddo |
Come si usa
- Il surfista cavalcò l'onda perfetta.Uso concreto, sportivo.
- La serie va in onda ogni lunedì.Linguaggio televisivo e radiofonico.
- Una grande onda anomala colpì la costa.Fenomeno raro del mare.
Dall'onda all'abbondanza
Dal latino *unda* derivano anche *inondare* e *abbondare*, dal latino *abundare*, cioè «traboccare come le onde». Il vento è la causa più comune delle onde di mare, mentre i terremoti sottomarini producono gli tsunami. Lo specchio d'acqua più ampio è il mare. In radio si parlava un tempo di onde lunghe, medie e corte, a seconda della frequenza e della distanza raggiunta. Un altro uso è «sull'onda di», che indica ciò che si fa sotto l'influsso di un'emozione: *sull'onda dell'entusiasmo*.
Onda e ondata sono uguali?
Quasi: ondata è un'onda grande o ripetuta, usata anche per fenomeni come freddo, caldo e arrivi.
Che cosa significa «sull'onda»?
Sotto l'impulso di qualcosa di recente, come un successo, un'emozione o una notizia.