Resa: quando ci si arrende e quando si rende

La resa è l'atto di arrendersi al nemico o all'avversario; indica anche il rendimento di una cosa, come la resa di un motore o di un tessuto.

La resa può essere una sconfitta o un risultato. Nella storia è il momento in cui un esercito depone le armi; nel linguaggio di tutti i giorni è anche il buon risultato di un prodotto. La parola deriva dal verbo *rendere*, e per questo i significati sembrano distanti ma hanno una radice comune.

Forme e famiglia

AspettoFormaNota
Generefemminilela resa
Pluralele resenel commercio, le merci invendute restituite
Verborendereparticipio passato: reso
Pronominalearrendersida *rendersi*: darsi per vinti
Locuzioneresa dei contiscontro finale o regolamento di conti

Come si usa

Resa e reso: attenzione al genere

Le due parole hanno la stessa origine ma non sono intercambiabili. La resa (femminile) è soprattutto l'azione di arrendersi o il rendimento; il reso (maschile) è oggi usato per la merce restituita al negozio, un gesto tipico di chi acquista online. L'espressione «resa dei conti» ricorda che il verbo originario è lo stesso: rendere conto, cioè rispondere delle proprie azioni.

Che cosa significa «resa dei conti»?

È il momento in cui due parti si confrontano e si regolano le questioni rimaste in sospeso, spesso in modo duro.

Resa e reso sono la stessa parola?

Hanno la stessa radice (*rendere*), ma si usano in contesti diversi e con generi diversi.

Fonti

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