Movente: la ragione nascosta dietro un gesto
Il movente è la ragione che spinge qualcuno ad agire, soprattutto nel linguaggio giudiziario, dove indica il motivo di un reato.
Il movente è una parola da cronaca nera: gli investigatori cercano il movente prima ancora del colpevole, perché chi capisce perché si è agito spesso capisce anche chi ha agito. Fuori dai tribunali la parola ha un tono più solenne, ed è spesso sostituita da motivo.
- Ragione di un'azione, in particolare di un delitto. *Gli inquirenti non conoscono il movente.*
- Spinta, stimolo interiore. *Il suo movente era la gelosia.*
- Aggettivo, che muove. *Forza movente di una macchina.*
Forme e derivati
| Elemento | Forma | Nota |
|---|---|---|
| Genere | maschile (sostantivo) | il movente |
| Plurale | moventi | i moventi del crimine |
| Aggettivo | movente | invariabile in genere: forza movente |
| Verbo di origine | muovere | participio presente di muovere |
| Famiglia | movimento, mosso | parole della stessa radice |
Come si usa nella frase
- Il movente dell'omicidio resta oscuro.Tipico del linguaggio giornalistico e giuridico.
- Quale sarebbe stato il suo movente?Domanda frequente nei gialli.
- Non c'è un movente economico evidente.Si accompagna spesso ad aggettivi come economico, passionale, politico.
Movente, motivo o causa?
- Movente è la ragione che spinge una persona a compiere un'azione, specie illecita.
- Motivo è più generale e si usa in ogni contesto: *il motivo del ritardo*.
- Causa indica ciò che produce un effetto, anche senza volontà: *la causa dell'incidente*.
- Il movente presuppone sempre una persona che vuole qualcosa; la causa no.
Si può dire movente per cose non criminali?
Sì, ma suona enfatico. In una conversazione normale si preferisce *motivo* o *ragione*.
Da dove viene la parola?
È il participio presente del verbo *muovere*, dal latino *movere*: il movente è ciò che mette in moto l'azione.