Vendita: cedere un bene in cambio di denaro
La vendita è il trasferimento di un bene o di un servizio in cambio di un prezzo. Indica anche il luogo o la forma in cui si vende.
La vendita è uno dei gesti più antichi dell'economia. Dal latino *venumdare*, «dare in vendita», il verbo *vendere* ha tolto le sillabe di mezzo e lasciato una parola che ha attraversato duemila anni. Una vendita è sempre un incontro tra due volontà: chi cede un bene e chi lo compra, a un certo prezzo.
- Atto di vendere (sostantivo). *La vendita della casa si è chiusa in due mesi.*
- Luogo di vendita. *Il punto vendita è aperto fino alle otto.*
- Quantità venduta. *Le vendite sono aumentate del dieci per cento.*
- In vendita. Disponibile per l'acquisto. *Il locale è in vendita.*
Forme e derivati
| Forma | Parola | Nota |
|---|---|---|
| Singolare | vendita | Femminile. |
| Plurale | vendite | Regolare. |
| Verbo | vendere | Ausiliare: avere. |
| Participio | venduto | Anche aggettivo: *venduto* = corrotto (colloquiale). |
| Chi vende | venditore | Femminile: venditrice. |
Esempi d'uso
- La vendita al dettaglio ha registrato un calo.Linguaggio economico.
- Cerchiamo un appartamento in vendita nel centro.Annunci immobiliari.
- L'azienda ha chiuso un anno di vendite record.Plurale, tipico delle relazioni commerciali.
Vendita al dettaglio e all'ingrosso
- Al dettaglio significa a singoli clienti, in piccole quantità.
- All'ingrosso significa in grandi quantità a rivenditori.
- Vendita promozionale è quella con sconto o offerta speciale.
- Un uso curioso. *Mettere in vendita* e *essere in vendita* differiscono: il primo è un'azione, il secondo uno stato.
Vendita e saldo sono la stessa cosa?
No: i saldi sono vendite a prezzi ridotti in periodi stabiliti dalla legge.
Si dice «vendita» o «svendita»?
La *svendita* è una vendita a prezzi molto bassi, spesso per liquidare la merce.