Limite: il confine che non si deve superare
Il limite è la linea o il punto oltre il quale qualcosa non può o non deve andare, nello spazio, nel tempo, nella quantità o nelle capacità di una persona.
Il limite è il punto estremo oltre il quale qualcosa non può proseguire. Viene dal latino *limes*, che indicava il sentiero di confine tra due campi e poi la linea fortificata dell'impero romano, il celebre «limes» renano-danubiano.
- Confine (sostantivo). *Il limite del terreno è segnato da un muretto.*
- Soglia massima o minima. *Il limite di velocità è 50 chilometri orari.*
- Capacità finita di qualcuno. *Conosco bene i miei limiti.*
- Difetto o carenza. *Il limite del progetto è il costo.*
Forme
| Forma | Italiano | Esempio |
|---|---|---|
| Genere | maschile | un limite chiaro |
| Plurale | limiti | i limiti di età |
| Verbo | limitare | limitare le spese |
| Participio | limitato | un tempo limitato |
| Derivato | illimitato | un credito illimitato |
Come si usa nella frase
- Hai superato il limite della decenza.Registro formale, di censura morale.
- Al limite possiamo vederci domani.«Al limite» come avverbio significa «nel caso peggiore».
- Questa sala ha un limite di cento persone.Uso pratico: capienza o regola.
Limite, confine e soglia
- Confine — linea che separa due territori
- Soglia — punto d'ingresso o valore di passaggio
- Margine — bordo, ma anche scarto disponibile
- Limite — termine massimo o minimo, spaziale o astratto
Si dice «al limite» o «al limite di»?
«Al limite» da solo vale «nella peggiore delle ipotesi»; con «di» indica la prossimità: «al limite della sopportazione».
Limite e limitazione sono uguali?
La limitazione è l'atto o la norma che pone un limite; il limite è il punto oltre cui non si va.