Il margine: quel che resta ai bordi (e a volte decide tutto)
Il margine è la parte ai bordi di una superficie, come lo spazio bianco di un foglio, ma anche l'ampiezza di spazio, tempo o guadagno disponibile.
Il margine sta ai confini: di una pagina, di una strada, di una società. Spesso ciò che conta si decide proprio nel margine: un margine di errore, di tempo o di guadagno cambia l'esito di molte scelte. Dal latino *margo, marginis*, «orlo, bordo».
- Bordo di una superficie. *Scrisse una nota sul margine del foglio.*
- Spazio disponibile. *Un margine di sicurezza di dieci minuti.*
- Differenza di guadagno. *Il margine di profitto è basso.*
- Condizione di esclusione (figurato). *Vivere ai margini della società.*
Forme e famiglia
| Elemento | Forma | Esempio |
|---|---|---|
| Genere | maschile | il margine |
| Plurale | margini | margini ampi |
| Verbo | marginare | marginare un testo |
| Aggettivo | marginale | un ruolo marginale |
| Avverbio | marginalmente | toccato marginalmente |
Esempi in frase
- Lascia un margine di due centimetri a sinistra.Uso scolastico e tipografico.
- Abbiamo un margine di errore molto stretto.Registro tecnico e giornalistico.
- A margine della riunione parlammo del progetto.Locuzione colta per «in un momento collaterale».
Ai margini, a margine e marginale
- *Ai margini* e *emarginato* parlano di esclusione sociale: chi vive ai margini ha poche opportunità. *A margine di* introduce un commento secondario, nato accanto all'evento principale.
- Gli aggettivi *marginale* e *secondario* si somigliano, ma marginale indica una posizione periferica, non solo la minor importanza.
- Per i concetti vicini vedi bordo e limite, mentre la pagina è il luogo dove il margine si vede meglio.
Margine e bordo sono sinonimi?
Spesso sì, ma margine suggerisce anche uno spazio disponibile, bordo la linea esterna.
Che cosa significa «a margine di»?
Significa «in occasione di, accanto a»: un commento a margine di un incontro non è il tema principale.