Lente: dalla lenticchia agli occhiali (e l'aggettivo «lente»)

La lente è un vetro o un materiale trasparente che devia i raggi di luce, usato negli occhiali, nelle fotocamere e nei microscopi.

La lente è un pezzo di vetro con una forma pensata per far convergere o divergere i raggi di luce. In latino *lens* voleva dire «lenticchia»: il legume ha dato il nome all'oggetto che gli somiglia.

Forme e due parole omografe

FormaParolaNota
Nomela lentefemminile
Pluralele lentile lenti a contatto
Aggettivolenteplurale femminile di «lento»
Derivatolenticolarea forma di lente
Compostolenti a contattoda applicare sull'occhio

Esempi d'uso

Lente e lento: attenzione all'omografia

*Lente* è anche il femminile plurale dell'aggettivo *lento*, e per questo bisogna fare attenzione al contesto: «le lenti» è il plurale del nome. Nella lingua della salute, il termine più usato per correggere la vista è *lenti*, mentre per l'organo del corpo si parla di cristallino. Un'espressione utile è *mettere sotto la lente d'ingrandimento*, cioè esaminare con molta attenzione. L'occhio e la lente funzionano in modo simile: raccolgono la luce e la mettono a fuoco.

Qual è il plurale di lente?

Lenti. Il plurale femminile dell'aggettivo lento è invece lente.

Lente e obiettivo sono uguali?

No: l'obiettivo è un insieme di più lenti racchiuso in un tubo; la lente è il singolo elemento ottico.

Fonti

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