Vetro: perché si rompe e perché lo chiamiamo ancora così
Il vetro è un materiale duro, trasparente e fragile, ottenuto dalla fusione di sabbia silicea con altre sostanze; indica anche lastre, finestrini e oggetti di vetro.
Il vetro è un materiale antichissimo. Egizi e Fenici lo conoscevano già migliaia di anni fa, ma l'italiano ne ha fatto un'arte a Venezia: il vetro di Murano è famoso nel mondo, e la tecnica è custodita da secoli. Duro e fragile insieme, trasparente e lucido, il vetro si presta a bottiglie, finestre e gioielli.
- Materiale trasparente. *Una bottiglia di vetro.*
- Lastra di finestra o auto. *Ha rotto il vetro.*
- Oggetto di vetro. *I vetri di Murano.*
- Superficie liscia (fig.). *Un mare di vetro.*
Forme
| Forma | Genere/numero | Esempio |
|---|---|---|
| vetro | maschile sing. | il vetro |
| vetri | maschile plur. | i vetri |
| vetrina | derivato | la vetrina del negozio |
| vetrata | derivato | una vetrata colorata |
| vetrino | diminutivo | vetrino da laboratorio |
Esempi in frase
- Attenzione ai vetri rotti sul pavimento.Uso quotidiano, plurale per frammenti.
- Il barista ha lavato i bicchieri di vetro.Materiale, non forma.
- Il marinaio guardava il mare liscio come il vetro.Paragone letterario.
Dal latino *vitrum*
Vetro viene dal latino *vitrum*, la stessa radice di *vitreo* e di *vetrina*. Rompere uno specchio, secondo la superstizione, porta sette anni di sfortuna; un bicchiere che si spezza, di solito, resta un semplice incidente. Il vetro lascia passare la luce, e per questo viene usato nelle finestre, ma anche in contenitori come il vaso trasparente.
Vetro e cristallo sono la stessa cosa?
Non esattamente: il cristallo è un vetro con piombo, più brillante e pesante.
Il plurale vetri indica solo le finestre?
No: può indicare anche i frammenti o gli oggetti di vetro; per le lastre si usa spesso «vetrate».