Vista, visto o veduta? Il senso della vista e il panorama
La vista è il senso con cui si percepiscono luce e forme per mezzo degli occhi; indica anche il panorama che si gode da un luogo e l'atto di guardare.
La vista è il senso più usato, e la lingua lo sa. «Punto di vista», «in vista», «a vista d'occhio», «perdere di vista»: quasi tutte le espressioni che riguardano la comprensione partono da ciò che si vede. Il sostantivo viene dal participio del verbo vedere, ma ha ormai vita propria.
- Senso della visione. *Ha una vista acutissima.*
- Panorama. *Una camera con vista mare.*
- Atto di guardare. *Alla vista del mare gridò di gioia.*
- Locuzioni. *Un pagamento a vista.*
Forme
| Forma | Tipo | Esempio |
|---|---|---|
| vista | sostantivo f. | la vista |
| viste | plurale | le viste sul lago |
| veduta | sinonimo | una veduta di Venezia |
| visto | participio m. | l'ho visto |
| vista | participio f. | l'ho vista |
Esempi in frase
- Ho perso la vista all'occhio sinistro.Uso medico.
- Dal balcone c'è una vista bellissima sul golfo.Panorama, linguaggio turistico.
- Non perderlo di vista, mi raccomando.Locuzione: sorvegliare qualcuno.
Vista e visto
Il sostantivo vista è un participio sostantivato di *vedere*, dal latino *videre*. Si distingue dal participio *visto*: lo si usa con nomi femminili («l'ho vista») ed è il senso, il paesaggio, l'atto di guardare. Nelle espressioni burocratiche, «a vista» indica un pagamento immediato; in architettura, la vista libera è un valore che fa salire il prezzo di un appartamento. Il suo compagno quotidiano è l'occhio, mentre il maschile visto vive un'altra vita.
Vista e veduta sono la stessa cosa?
Spesso sì, ma la veduta è soprattutto un panorama dipinto o disegnato; la vista è più generica.
Cosa vuol dire «a vista d'occhio»?
Significa «in modo così evidente da essere visibile»: «cresce a vista d'occhio».