Fortuna: buona sorte, ricchezza e persino tempesta

La fortuna è il corso favorevole o sfavorevole degli eventi, attribuito al caso; nel linguaggio comune significa buona sorte, e può indicare anche un grande patrimonio.

La fortuna è una parola contraddittoria: può essere buona, cattiva o semplicemente neutra. Gli antichi Romani la veneravano come una dea capricciosa e bendata che distribuiva beni e sventure senza guardare nessuno in faccia.

Genere, numero e derivati

FormaParolaNota
Generefemminilela fortuna
Pluralefortuneraro, per i patrimoni
Aggettivofortunatochi ha fortuna
Contrariosfortunaanche «iella»
Avverbiofortunatamenteper fortuna

Esempi d'uso

Fortuna è anche tempesta

L'italiano antico e il linguaggio marinaresco conservano il vecchio senso di «tempesta»: *fortuna di mare* era il maltempo che metteva in pericolo una nave, e ancora oggi *fortunale* indica un violento temporale. La stessa parola, dunque, ha indicato per secoli sia la buona sorte sia il peggior nemico dei marinai. Quando si parla di sorte o di destino si resta nello stesso campo, ma «fortuna» è la più quotidiana.

Fortuna e fato sono sinonimi?

Solo in parte. Il fato è visto come ineluttabile, la fortuna come più volubile e legata al caso.

Che cos'è un fortunale?

Un temporale violento, soprattutto in mare, con vento forte e onde alte.

Si può dire «fare fortuna»?

Sì, significa arricchirsi o avere successo, spesso lontano dal proprio paese.

Fonti

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