Destino o destinazione? Il filo del fato e il luogo d'arrivo
Il destino è la forza che si crede determini gli eventi della vita, ma anche la sorte di una persona o di una cosa. Non va confuso con destinazione, il luogo d'arrivo.
Il destino è la grande domanda di ogni epoca: le cose capitano per caso o per un disegno? Il verbo latino *destinare* significa fissare, e il destino è quindi ciò che è già stato stabilito. Un'idea dolce per qualcuno, soffocante per altri.
- Forza che determina gli eventi. *Credeva nel destino.*
- Sorte di una persona. *Un destino crudele.*
- Futuro di una cosa o di un luogo. *Il destino del progetto è incerto.*
- Uso poetico. *Il destino di Enea.*
Forme e derivati
| Forma | Parola | Nota |
|---|---|---|
| Genere | maschile | il destino |
| Plurale | destini | regolare |
| Verbo | destinare | assegnare |
| Participio | destinato | fissato in anticipo |
| Parola vicina | destinazione | luogo di arrivo |
Come si usa in una frase
- Il destino ha voluto che si incontrassero.Registro letterario e romantico.
- È destinato a diventare un grande pianista.Participio: sorte già scritta.
- Il destino del paese dipende dalle elezioni.Uso politico e giornalistico.
Destino, fato, sorte
Il fato è la versione solenne e classica; la sorte è ciò che tocca a ciascuno; il destino sta nel mezzo. La fortuna, invece, è il caso, che di solito non ha un disegno. Attenzione: *destino* e *destinazione* sono falsi amici anche tra italiano e spagnolo, perché in spagnolo *destino* indica anche il luogo di arrivo.
Destino e destinazione sono uguali?
No: il destino è la sorte, la destinazione è il luogo a cui si è diretti.
Che cosa significa essere destinati a qualcosa?
Che qualcosa è stato stabilito o è molto probabile nel futuro di una persona.
Destino e fato sono sinonimi?
Sono molto vicini: fato è più solenne e letterario.