Fascino: il potere, un po' magico, di attirare senza forzare
Il fascino è la capacità di attrarre e affascinare, grazie a un insieme di qualità che non si riducono alla bellezza. Indica anche l'attrattiva di un luogo o di un'epoca.
Il fascino è qualcosa che si sente più di quanto si spieghi. Non è la bellezza, non è la simpatia: è quell'attrazione misteriosa che spinge a guardare una persona, un luogo o un'idea e a non staccare gli occhi. Dal latino *fascinum*, «incantesimo, malocchio».
- Attrazione irresistibile. *Ha un fascino particolare.*
- Attrattiva di un luogo. *Il fascino di Venezia al tramonto.*
- Incanto, malìa. *Subì il fascino del suo racconto.*
- Seduzione intellettuale. *Il fascino della matematica.*
Forme e derivati
| Forma | Parola | Nota |
|---|---|---|
| Singolare | il fascino | maschile |
| Plurale | i fascini | raro |
| Verbo | affascinare | *mi ha affascinato* |
| Aggettivo | affascinante | *un uomo affascinante* |
| Nome | fascinazione | registro colto |
Esempi
- Questo castello ha un fascino antico.Registro neutro, tipico delle guide turistiche.
- Ha il fascino discreto di chi non cerca l'attenzione.Modo di dire: attrattiva sobria.
- Il fascino del mistero ci tiene tutti incollati.Senso figurato.
Dal malocchio all'incanto
- Per i Romani il fascinum era un amuleto contro l'invidia e il malocchio.
- Il verbo fascinare esisteva già in latino col senso di «gettare un incantesimo».
- L'italiano moderno ha attenuato l'idea di magia, ma conserva il legame con la magia.
- Un luogo pieno di mistero ha spesso un fascino che le guide non sanno spiegare.
Fascino e bellezza sono la stessa cosa?
No. La bellezza è un giudizio sull'aspetto; il fascino è qualcosa in più, legato al carattere, ai gesti, alla presenza.
Si può dire «fascino» di un oggetto?
Sì: si parla del fascino di un libro antico, di un orologio, di una macchina d'epoca.