«Fato» o «fatto»? Il destino scritto con una sola t
Il fato è la forza che, secondo gli antichi, determina in anticipo gli eventi della vita umana; è sinonimo letterario di destino.
Il fato è il destino visto come una forza inevitabile. Il latino *fatum* significava letteralmente «ciò che è stato detto» dagli dei: una sentenza pronunciata prima ancora che l'evento accada. In italiano ha un tono alto e letterario.
- Destino ineluttabile. *Il fato aveva deciso diversamente.*
- Sorte avversa. *Il fato volle che arrivassero in ritardo.*
- Morte (letterario). *Giunse il suo fato.*
- Potere superiore. *Nella tragedia greca nemmeno gli dèi sfuggono al fato.*
Forme
| Aspetto | Forma | Nota |
|---|---|---|
| Genere | maschile | il fato |
| Plurale | fati | i fati |
| Aggettivo | fatale | un errore fatale |
| Derivato | fatalità | evento inevitabile |
| Contrario | caso | l'evento senza causa |
Come si usa
- Il fato ha voluto che si incontrassero.Registro poetico: l'incontro sembra scritto.
- Nessuno può sfuggire al proprio fato.Frase tipica della tragedia greca.
- Il fatto è che non ho tempo.Con due t, «fatto» è altra parola: ciò che è accaduto.
Una consonante in più
- Fato / fatto: «fato» ha una t sola; «fatto» ne ha due ed è il participio di «fare», cioè «accaduto».
- Parole sorelle: destino e sorte sono sinonimi più comuni nella lingua di tutti i giorni.
- Fata e fato: la fata ha origine dal plurale latino *fata*.
Il fato è la stessa cosa del destino?
Sì, ma «fato» è più solenne e suggerisce un potere esterno, mentre «destino» è più comune.
«Fato» e «fatto» si pronunciano allo stesso modo?
No: in «fatto» la t è doppia e dura di più.