Eco: perché ripete e perché il plurale è echi

L'eco è il suono che ritorna dopo aver urtato una superficie lontana. Per estensione indica la risonanza di una notizia. Il plurale è echi, con la h.

Eco è una parola greca (*ēchō*) rimasta quasi identica. L'eco è ciò che resta quando un suono se ne va, e per estensione quando una notizia continua a farsi sentire. Nel mito Eco era una ninfa condannata a ripetere solo le ultime parole degli altri, innamorata senza speranza di Narciso.

Forme e derivati

FormaParolaEsempio
Singolarel'ecoL'eco si perse.
Pluralegli echiGli echi della guerra.
VerboecheggiareIl corno echeggia nella valle.
DerivatoecografiaUn'ecografia di controllo.

Come si usa nella frase

Eco o eco-: due radici diverse

Eco è maschile o femminile?

Di solito maschile (*l'eco*); il femminile *un'eco* compare in testi letterari. Il plurale è sempre *echi*.

Perché il plurale ha la h?

Per conservare il suono duro della c: senza h, *eci* si leggerebbe con la c dolce.

Fonti

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