Uva: un nome singolare per tanti chicchi

L'uva è il frutto della vite, raccolto in grappoli e usato per mangiare, per fare il vino e per essere essiccato. In italiano il nome è quasi sempre un singolare collettivo.

Uva è un singolare che contiene una moltitudine. In italiano si dice *mangio uva* e non *mangio uve*: il nome è collettivo e il singolo frutto è il chicco o acino. Il latino *uva* indicava già sia il grappolo sia il frutto.

Forme e derivati

FormaParolaEsempio
Collettivol'uvaL'uva è matura.
Singolo fruttoil chicco, l'acinoUn acino d'uva.
Pluralele uveLe uve di montagna.
DiminutivouvettaPanettone con uvetta.

Come si usa nella frase

La volpe e l'uva

Nella favola di Esopo, ripresa da Fedro, la volpe non riesce a raggiungere i grappoli, e decide che sono acerbi: da qui l'espressione per chi svaluta ciò che non può avere. Dall'uva si ottiene il vino, e per descrivere i vini ottenuti da più varietà si usa il termine *uvaggio*. L'acronimo UVA, in fisica, indica invece i raggi ultravioletti.

Si dice l'uva o le uve?

Di solito *l'uva*; il plurale *uve* si usa per le diverse varietà: *le uve piemontesi*.

Qual è la differenza fra uva e uvetta?

*Uvetta* è il diminutivo e indica l'uva passa di piccoli acini, usata soprattutto nei dolci.

Fonti

WhatsAppXTelegramFacebook

Altre parole di 3 lettere