Diario: il quaderno dei segreti e l'agenda di scuola
Il diario è un quaderno in cui si annotano giorno per giorno fatti e pensieri. In Italia è anche l'agenda scolastica su cui gli studenti segnano compiti e comunicazioni.
Il diario è un quaderno dove si scrive giorno per giorno. In Italia la parola ha anche un altro significato, molto familiare agli studenti: il diario è l'agenda scolastica, quella su cui si annotano i compiti e le comunicazioni da far firmare ai genitori. Più in generale è una forma di agenda personale.
- Quaderno di pensieri e fatti quotidiani. *Il diario segreto.*
- Agenda scolastica. *Segna i compiti sul diario.*
- Racconto scritto di fatti vissuti. *Il diario di Anna Frank.*
- Registro di bordo (diario di bordo). *Il capitano aggiorna il diario di bordo.*
Forme e derivati
| Forma | Esempio | Nota |
|---|---|---|
| Genere | maschile | il diario |
| Plurale | diari | i diari |
| Aggettivo | diaristico | stile diaristico |
| Persona | diarista | chi scrive il diario |
| Locuzione | diario di bordo | su nave o missione |
Come si usa in una frase
- Scrivo ogni sera sul mio diario.Uso privato, familiare.
- Hai segnato i compiti sul diario?Contesto scolastico: l'agenda.
- Il capitano riportò tutto nel diario di bordo.Linguaggio marinaresco e giornalistico.
Diario, giornale e giorno
- Origine. Dal latino *diarium*, derivato da *dies*, «giorno»: la razione giornaliera, poi il registro quotidiano.
- Diario e quotidiano. I due termini hanno la stessa radice: *quotidiano* è ciò che si fa ogni giorno.
- Diario di Anna Frank. Il più famoso diario del Novecento, scritto nell'Amsterdam occupata e pubblicato dopo la guerra.
- Diario clinico. In medicina è la scheda che registra giorno per giorno il decorso di un paziente.
Diario e agenda sono la stessa cosa?
Quasi: l'agenda segna impegni futuri, il diario racconta ciò che è già accaduto. A scuola si usa *diario* anche per l'agenda.
Perché un quaderno privato si chiama «diario»?
Perché in origine era un registro tenuto giorno per giorno: la parola viene dal latino *dies*, «giorno».